Una Roma insolita…a caccia di murales

Avevo appena finito di prenotare per il SudAfrica che Fabio, in un pomeriggio di giugno, mi dice: “che ne dici se al rientro dal SudAfrica, ad agosto, andiamo a Roma a vedere la mostra di Banksy?”.

Che domanda…ovvio che si!!! Roma, dove è sempre un piacere tornare, più Banksy, un’accoppiata che mi è subito piaciuta e così in pochi minuti ho prenotato  Italo acchiappando una fantastica offerta a/r a soli 50€ a testa!

Fabio si occupa di cercare la casa su airbnb e troviamo una sistemazione comoda in zona San Giovanni che si rivelerà un alloggio grande e tutto per noi…con una simpatica signora romana come proprietaria!

Pianificando i tre giorni romani mi viene in mente di un progetto legato ai Murales a Roma di cui avevo letto qualcosa…il progetto M.U.R.O. (Museo di Urban Art di Roma).

Si tratta del primo progetto di museo a cielo aperto che promuove la street art. I lavori, 21 in totale, sono realizzati da vari artisti famosi e si trovano nel quartiere Quadraro, zona periferica a 15 min di metro da Termini.

Ma, leggendo, scopro di altri progetti in giro per la città e quindi decidiamo di completare il nostro tour pianificando la visita a Tor Marancia sede di un altro importante progetto street art “Big City Life” del 2015. Le palazzine del comprensorio di via Tor Marancia 63 sono state dipinte con 20 murales di artisti internazionali.

Non ci resta che partire!!!

Il primo giorno romano ci accoglie che una bella giornata di sole e un caldo tollerabile. Ci muoviamo con i mezzi visto che ad agosto la città si è svuotata e ha un turismo sostenibile.

Arriviamo al quartiere Quadraro in metro e ci immergiamo nella borgata e sembra di non essere più a Roma… stradine di case basse e viali alberati, vie tranquille tra botteghe e bar di borgata ci fanno subito innamorare di questo angolo di Roma sconosciuto. Il percorso alla vista dei murales è ben indicato nell’app che abbiamo scaricato e quindi senza difficoltà gironzoliamo nel quartiere sonnacchioso in un’ assolata mattina romana, godendoci gli scorci dipinti come due bambini e le chiacchiere con qualche residente.

1-nido di vespe
nido di vespe
2-ron english
murales di ron english

Verso ora di pranzo ci imbattiamo in un minuscolo take away cinese che si rivela delizioso; io mangio i ravioli che sono sempre la prova del nove per me…se sono fatti in casa allora è top!!!

Il pomeriggio ci concediamo un giro nella Roma conosciuta e ci immergiamo nelle note piazze affollate di turisti.

Il giorno successivo è la volta di Banksy, ovvero della mostra a lui dedicata intitolata “Guerra, capitalismo e libertà” a Palazzo Cipolla in via del Corso. Avevamo prenotato i biglietti su internet per sicurezza ma non c’era coda.

La mostra racchiude 150 opere tutte di collezionisti privati e anche 50 copertine di dischi, alcune mai esposte in precedenza. Insomma una bella rassegna per chi apprezza questo artista anche perchè le 150 opere trattano i temi sociali attuali e la visione di Banksy di fronte agli avvenimenti sociali e politici internazionali. La mostra ci piace e usciamo soddisfatti alla volta di un rinfrescante gelato di fronte fontana di Trevi.

mostra Banksy

mostra di Banksy

Ultimo giorno romano purtroppo, quindi decidiamo di avviarci a piedi fino a Tor Marancia (quartiere ardeatino) dove ci attendono i 20 murales del progetto Big City Life.

Facciamo la strada che costeggia la ferrovia fino a Ostiense e prima percorriamo una strada alberata con belle case e poi incontriamo capanne ai bordi della ferrovia abitate da persone di ogni nazionalità…un pò incuriositi e un pò stupiti sbirciamo tra gli alberi ma scorgiamo solo voci e rumori di pentole!

Trovare il comprensorio 63 è semplice e anche qui la vista si riempie di colori e opere più disparate, alcune astratte, altre raffiguranti volti o persone. A mio parere i miei preferiti, immensi nelle facciate popolari creano macchie di colore tra gli edifici monocromatici.

Ci facciamo rapire dalle chiacchiere con due residenti che ci indicano un mercato rionale e subito ci immergiamo tra i suoi banchi a caccia di affari! Due costumi per me e pantaloncini per Fabio! E il ricordo romano l’abbiamo preso!

5-murales Tor Marancia.jpg

6-il bambino redentore
il bambino redentore

Italo ci aspetta a stazione Termini dopo un bel piatto di cacio e pepe e ripartiamo stanchi ma felici verso Torino.

Roma è una città affascinante e ogni volta che ci vado cerco di scoprire quartieri e angoli lontani dalle rotte turistiche; questo tour, nato così per caso, ci ha permesso di apprezzare zone nuove e inaspettate senza troppe aspettative iniziali e per questo ce lo siamo goduto ancora di più!

Amanti della street art, giro consigliatissimo!!!

Ciao Simona

 

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